Per prima cosa, sono nato a La Spezia da padre italiano e madre canadese.
Credo che questo aspetto più di ogni altro mi consenta di affermare di essere perfettamente bilingue. Nessuna mole di studi può infatti essere paragonata al privilegio di apprendere una lingua sin dalla nascita. La plasticità del cervello di un neonato è semplicemente unica, è come un contenitore vuoto pronto ad assimilare ogni nuovo input.
Ovviamente però, non sono cresciuto parlando in italiano e inglese soltanto con i miei genitori e i miei fratelli, ho anche studiato entrambe le lingue a scuola e le ho sempre parlate con i miei compagni di classe.
I miei anni formativi (dall’asilo alla seconda elementare) gli ho trascorsi in Arabia Saudita, in un complesso residenziale abitato per lo più da stranieri impiegati nel settore petrolifero. Qui ho frequentato una scuola americana dove le lezioni erano tutte in lingua inglese.
In seguito, con la mia famiglia siamo tornati in Italia, dove ho frequentato l’ASM (la scuola americana di Milano) dalla terza alla 5° elementare e poi le medie e la prima e seconda superiore presso l’ISF (International School of Florence) a Firenze.
I corsi offerti presso questi istituti erano di tipo misto, con materie insegnate sia in inglese che in italiano. A ogni modo, la grammatica e la letteratura italiana e anglosassone hanno sempre fatto parte del mio programma di studi.
Dopodiché mi sono trasferito a Praga, dove un professore mi ha consigliato di fare richiesta di ammissione al Simon’s Rock College of Bard negli Stati Uniti. Decisi di ascoltare il suo consiglio, il college accolse la mia richiesta e dal primo semestre del 1997, nell’arco di 2 anni, ho completato una serie di corsi validi per l’ottenimento di una laurea magistrale, per un totale di 40 crediti universitari.
Quanto sopra riassume a grandi linee il mio percorso accademico. Per quanto riguarda invece le esperienze lavorative che hanno contributo a formare la mia conoscenza terminologica in alcuni settori specifici utile alla professione di traduttore, vi rimando alla sezione “curriculum”.